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L’argilla: proprietà e suo utilizzo

Roberto Boschini Scienza - Nuove Scienze
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argilla

L’utilizzazione della terra e dell’argilla come rimedi per ritrovare la salute appartengono alla storia dell’umanità e del mondo animale fin dalle sue più remote origini. L’argilla è stata utilizzata per migliaia di anni in terapia senza che si fosse in grado di spiegarne le modalità d’azione. Oggi, grazie a metodi sofisticati d’analisi, siamo in grado di conoscere la composizione chimica, la struttura, le minime differenze fisico-chimiche che rendono ogni tipo di argilla specificatamente attivo in campi precisi.
Innanzi tutto la composizione delle argilla, in tempi in cui si è scoperta l’importanza degli oligoelementi come fattori per il nostro riequilibrio, ci può spiegare le azioni riequilibrante, rimineralizzante a antitossica dovute proprio ai minerali che la compongono, tra cui il silicio, il magnesio, il titanio, il ferro, il manganese, il calcio, il potassio, il sodio e altri.
Ma la presenza dei minerali può spiegare solo parte delle proprietà terapeutiche dell’argilla, in altri casi la spiegazione va sicuramente cercata in argomentazioni  che esaltano i poteri delle medicine naturali e all’umile constatazione del fatto che le nostre ricerche scientifiche non hanno saputo dare finora spiegazioni di alcuni fenomeni debitamente constatati.
Principali proprietà dell’argilla:
Il potere assorbente: Una tra le proprietà più straordinarie dell’argilla è quella di potersi impregnare di enormi quantità di liquidi e di gas.
Questa capacità nota anche come capacità di imbibizione è dovuta alla particolare struttura macromolecolare dell’argilla: le particelle di cui è composta sono talmente piccole (1-2 micron) che la superficie generale disponibile al contatto con liquidi o gas risulta di dimensioni eccezionali.
La capacità di fissazione: E’ la capacità di fissare chimicamente sulle superfici libere molecole o ioni contenuti nel mezzo con cui l’argilla viene a contatto.
Dal punto di vista terapeutico questa capacità dell’argilla è molto importante, perché permette di neutralizzare gli effetti nocivi di tossine e sostanze “velenose” come gli alcaloidi o la stricnina, di neutralizzare virus e batteri (che vengono intrappolati impedendone la moltiplicazione), di tossine, purine, gas intestinali senza comportare  la contemporanea diminuizione di sostanze organiche e nutritive come vitamine, oligoelementi, minerali e aminoacidi.
Proprietà catalitica: Ogni catalizzatore partecipa ad una trasformazione (chimica) rimanendo inalterato, ma la accelera, diminuendo l’energia che serve per innescarla.
Ciò è particolarmente vero per le reazioni biologiche, che non potrebbero avvenire, se non in tempi lunghissimi, senza catalizzatori particolari: gli enzimi. Come giustificare altrimenti l’attivazione che l’argilla, e la pratica lo dimostra, compie nel potenziare reazioni proprie dell’organismo umano?
Proprietà radioattive: L’argilla, come tutti i minerali, possiede una certa radioattività naturale. Ma l’ipotesi che alcune sue proprietà siano dovute proprio alla radioattività naturale non è stata ancora confermata e rimane controversa.
Sembra, invece, che l’argilla possiede la capacità di assorbire gli eccessi di radioattività di corpi con cui viene a contatto.
Proprietà rimineralizzante e antianemica: E’ particolarmente indicata come rimineralizzante dell’organismo. Questa sua proprietà è dovuta sia ai numerosi oligoelementi in essa contenuti, sia al processo osmotico che permette lo scambio di ioni tra l’argilla e le cellule dei tessuti attraverso la membrana cellulare semipermeabile.
Proprietà rigenerante: La presenza di numerosi oligoelementi disponibili per lo scambio ionico spiega come l’argilla possa essere considerata un potente agente di rigenerazione fisica in caso di affaticamento generale, esaurimento, convalescenza, superlavoro sia fisico che psichico.
Proprietà cicatrizzanti: In questo campo l’argilla agisce a diversi livelli stimolando i fattori di coagulazione (effetto emostatico) e la rigenerazione dei tessuti. Questa proprietà assieme a quella assorbente viene utilizzata per via interna nei problemi gastrici, in caso di iperacidità, bruciori di stomaco e di ulcere.
Antibatterico naturale: L’argilla pura, seccata al sole e non contaminata (per esempio dalle piogge) è priva di microrganismi nocivi. Può quindi essere utilizzata come antisettico naturale: protegge isolando le ferite aperte, impedendo la proliferazione battericida e facilita la riorganizzazione delle cellule.
Può essere utilizzata internamente in modo da associare al potere assorbente anche la sua azione battericida sull’apparato digestivo, senza paura di distruggere nello stesso tempo la flora intestinale.


Roberto Boschini
Maestro di Yoga e Massaggio Ayurvedico.
Presso il “Centro Yoga Il piccolo Amrit” a Martina Franca.
www.ilpiccoloamrit.it


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Roberto Boschini collabora con noi da Lunedì 29 Marzo 2010.

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