Ci sono segnali inequivocabili, delle volte solo sensazioni, ma basta un minimo indizio per rendersi conto di essere preda di un rapporto sbagliato, capace di provocare solo sofferenza.
Di fronte a un gesto violento o a un comportamento crudele, il carnefice tende sempre a un apparente ravvedimento, salvo pori reiterare l'odioso comportamento di sempre. E' al momento delle scuse che non bisogna cedere, non si deve credere a quelle che si riveleranno certamente solo parole.
I segnali di una relazione disturbata sono semplici da cogliere, l'essenziale è non fingere di non vedere: gelosia portata all'estremo, coercizione sessuale, abusi verbali, bugie, violenza fisica, infedeltà, aggressività, prepotenza. In caso di dubbi, basterà rispondere con onestà a qualche semplice quesito: Il partner:
- È molto protettivo, quasi ossessivo?
- È geloso senza motivo?
- Cerca di tenerti lontana dai tuoi amici e parenti?
- Non ti fa sentire libera di andare dove vuoi quando vuoi?
- Non vuole che frequenti un corso o la scuola?
- Rompe e distrugge i tuoi oggetti personali, o i tuoi ricordi?
- Ti proibisce di accedere al conto corrente?
- Controlla totalmente le finanze di casa?
- Ti costringe ad avere rapporti sessuali?
- Ti costringe ad accettare atti sessuali che gli hai detto di non gradire?
- Ti svilisce in continuazione?
- Ti umilia di fronte agli altri?
- Ti tratta male davanti ai bambini?
- Manipola la realtà a tuo sfavore?
- Ti minaccia?
- Ti insulta?
Vi sono anche circostanze di potenziale attitudine all'abuso che dovrebbero mettere in allarme prima che la situazione si aggravi e si manifestino i primi episodi di violenza, fisica e psicologica:
- Il partner ha un passato di abusi
- Il partner ha subito abusi da piccolo
- La relazione tra i suoi genitori era del tipo sopra descritto
- Il partner abusa di alcool o di droga (o ne ha abusato in passato)
- Il partner è molto irascibile e perde la calma facilmente
Gli esperti mettono in guardia: chi ama male in realtà non ama il partner per quello che è ma cerca continuamente di cambiarlo, criticandolo per tutto ciò che fa, isolandolo dagli altri per farlo sentire ancora più debole, chiedendogli o costringendolo a fare ciò che non vuole, controllando ogni aspetto della sua vita, facendolo sentire sempre sgradevole nell'aspetto e inadeguato in ogni circostanza.
Quando una relazione funziona, quando un amore è sano dovremmo sentirci belli, amati e al sicuro. Dovremmo aver voglia di crescere come individui e come coppia e sentire l'appoggio incondizionato del partner.
Chiunque ritenga di essere stato vittima di violenza nell'ambito di un rapporto di coppia è in dovere, verso se stesso, di porvi rimedio, troncando la relazione e parlando del proprio problema con una delle molte associazioni di difesa presenti sul territorio nazionale.
Uscire dall'orrore si può, basta solo un po' di coraggio.

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