Sei qui:   Home >> Salute e Benessere >> Sessualità >> Il lato oscuro dell’amore. Come tornare liberi

News

Joomla Slide Menu by DART Creations

Ricerca su...

Googlezonafrancanews.it

Newsletter

Nome:

Email:

Condizioni

ZonaFrancaNews on Facebook


Il lato oscuro dell’amore. Come tornare liberi

Hits smaller text tool icon medium text tool icon larger text tool icon

mano_ferita

Amori "malati", rapporti basati su abusi fisici e psicologici, questi i segnali rivelatori per accorgersi in tempo di un rischio incombente e scappare lontano, o per aiutare un'amica che non ha ancora trovato il coraggio di parlare.
Ci sono segnali inequivocabili, delle volte solo sensazioni, ma basta un minimo indizio per rendersi conto di essere preda di un rapporto sbagliato, capace di provocare solo sofferenza.
Di fronte a un gesto violento o a un comportamento crudele, il carnefice tende sempre a un apparente ravvedimento, salvo pori reiterare l'odioso comportamento di sempre. E' al momento delle scuse che non bisogna cedere, non si deve credere a quelle che si riveleranno certamente solo parole.
I segnali di una relazione disturbata sono semplici da cogliere, l'essenziale è non fingere di non vedere: gelosia portata all'estremo, coercizione sessuale, abusi verbali, bugie, violenza fisica, infedeltà, aggressività, prepotenza. In caso di dubbi, basterà rispondere con onestà a qualche semplice quesito: Il partner:
- È molto protettivo, quasi ossessivo?
- È geloso senza motivo?
- Cerca di tenerti lontana dai tuoi amici e parenti?
- Non ti fa sentire libera di andare dove vuoi quando vuoi?
- Non vuole che frequenti un corso o la scuola?
- Rompe e distrugge i tuoi oggetti personali, o i tuoi ricordi?
- Ti proibisce di accedere al conto corrente?
- Controlla totalmente le finanze di casa?
- Ti costringe ad avere rapporti sessuali?
- Ti costringe ad accettare atti sessuali che gli hai detto di non gradire?
- Ti svilisce in continuazione?
- Ti umilia di fronte agli altri?
- Ti tratta male davanti ai bambini?
- Manipola la realtà a tuo sfavore?
- Ti minaccia?
- Ti insulta?

 

Vi sono anche circostanze di potenziale attitudine all'abuso che dovrebbero mettere in allarme prima che la situazione si aggravi e si manifestino i primi episodi di violenza, fisica e psicologica:
- Il partner ha un passato di abusi
- Il partner ha subito abusi da piccolo
- La relazione tra i suoi genitori era del tipo sopra descritto
- Il partner abusa di alcool o di droga (o ne ha abusato in passato)
- Il partner è molto irascibile e perde la calma facilmente

Gli esperti mettono in guardia: chi ama male in realtà non ama il partner per quello che è ma cerca continuamente di cambiarlo, criticandolo per tutto ciò che fa, isolandolo dagli altri per farlo sentire ancora più debole, chiedendogli o costringendolo a fare ciò che non vuole, controllando ogni aspetto della sua vita, facendolo sentire sempre sgradevole nell'aspetto e inadeguato in ogni circostanza.
Quando una relazione funziona, quando un amore è sano dovremmo sentirci belli, amati e al sicuro. Dovremmo aver voglia di crescere come individui e come coppia e sentire l'appoggio incondizionato del partner.
Chiunque ritenga di essere stato vittima di violenza nell'ambito di un rapporto di coppia è in dovere, verso se stesso, di porvi rimedio, troncando la relazione e parlando del proprio problema con una delle molte associazioni di difesa presenti sul territorio nazionale.
Uscire dall'orrore si può, basta solo un po' di coraggio.

 


Commenti
Nuovo Cerca
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
 

Angela Pansini collabora con noi da Lunedì 30 Novembre 2009.

GTranslate

Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Corsi

Archivio

REALIZZATO DA STEFANO RICCI sviluppatore sistemi web "la Città" s.r.l. casa editrice P.IVA 03291610727 num. matricola impiegato: 7 num. matricola INPS azienda: 0912675725