Anche quest’anno è stata rinnovata l’intesa tra il Presidente Vendola e il MIUR per rafforzare l’intervento contro la dispersione scolastica e per valorizzare i docenti ed il personale ATA precario della scuola pugliese che quest’anno non ha stipulato nessun contratto con l’USP.
“Diritti a Scuola” prevede, attraverso un bando aperto alle scuole pugliesi, un’azione straordinaria per potenziare le competenze di base italiano e matematica degli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado e secondo grado.
Gli Uffici Regionali dell’Assessorato alla formazione professionale hanno tempestivamente predisposto il bando che consentirà agli istituti scolastici di presentare progetti per i quali la Regione ha disposto un finanziamento di circa 20 milioni di euro dal Fondo sociale Europeo.
I precari della scuola sperano che il progetto è possa partire in tempi brevi, ma molti sono ancora i nodi da sciogliere; probabilmente si discute ancora sull’inserimento degli ex-progettisti nel decreto salva precari esteso a chi ha conseguito, nell’anno scolastico 2009/2010, nomina a tempo determinato di durata annuale o sino al termine delle attività didattiche o, attraverso le graduatorie d’istituto, una supplenza di almeno 180 giorni in un’unica istituzione scolastica,
Molti dunque i precari della scuola che sono in attesa delle convocazioni dell’Usp di bari per ottenere una possibilità di lavoro, sebbene con un contratto co.co.co. come accadde l’anno scorso.
Il giorno 24/09/2010 si è tenuto un incontro presso l'Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Puglia. L'Assessore Alba Sasso ha presentato l'Accordo e ha sottolineato i punti più salienti:
- il progetto sarà destinato alle scuole primarie, secondaria di 1° grado e biennio scuole superiori;
- reperimento di ulteriori risorse finanziarie, in itinere, oltre ai 20 milioni di euro già stanziati;
- eventuale premialità alle scuole che hanno ottenuto buoni risultati lo scorso anno;
- sarà richiesta alle scuole l'indicazione precisa degli spazi da utilizzare per il progetto;
- il modello di piano finanziario sarà identico a quello dello scorso anno;
- saranno pubblicate linee guida finalizzate ad una gestione univoca e rispondente ai quesiti posti lo scorso anno;
- forse sarà riconosciuta ai lavoratori co.co.co. l'indennità di disoccupazione attraverso un accordo tra la Regione e l'INPS (già sperimentato dalla Regione Veneto);
- sarà possibile retribuire il personale docente e ATA interno alla scuola che collabora per l'attuazione del progetto.
Il giorno 4 Novembre è l’ultimo giorno utile per le scuole per presentare i loro progetti, poi sarà stilata una graduatoria ed infine avverranno le convocazioni del personale docente ed ata dalle liste salva precari pubblicate il 25 ottobre dall’Usp di Bari.

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