La presentazione in questione del libro “La scala dorata”, edito dall’Edizione Piemme, nella collana per ragazzi del Battello a Vapore (Serie Arancio), è avvenuta nella giornata del 1 Giugno nella scuola media “S. Francesco d’Assisi” di Francavilla Fontana grazie all’impegno della libreria Edicolè, il cui obiettivo è quello di portare gli autori ai bambini, nelle scuole, per far riscoprire loro il piacere della lettura.
La mattinata si è aperta con una breve descrizione della scrittrice, dopo la quale si è passati all’introduzione del ragazzilibro, ambientato nel 1800 e di cui i protagonisti sono 2 bambini, figli di un diplomatico che cerca di convincere Napoleone III ad appoggiare l’Italia contro gli austriaci. Tra segreti e nuovi amici anche i due bambini saranno coinvolti in questa missione.
Desiderosa quasi di passare oltre queste esigenze di circostanza, Lia Levi ha cercato sin da subito un contatto speciale con i ragazzi, in particolar modo con i bambini delle scuole elementari, intervenuti all’evento. E lo ha fatto rispondendo ad ogni domanda le venisse posta, ma soprattutto pretendendo di sapere il nome di ogni piccolo “giornalista”.
Da alcuni di loro, le seguenti domande:
Signora Levi sappiamo che ha vissuto nelfascismo e che si è dovuta rifugiare in un convento di suore per salvarsi la vita. Diventare scrittrice è stata un’avventura per lei?
Devo dire di aver vissuto un po’ a modo mio. Dopo aver passato anni in quel convento, sono diventata giornalista e lo sono rimasta per 30 anni. Solo successivamente sono divenuta scrittrice .
Ma esiste una differenza: il giornalismo è un lavoro di compagnia, ti fa andare in giro, ti da retribuzione; la scrittura è un lavoro solitario che punta solo sul tuo impegno. Dopo tanto però so di essere più portata per la scrittura perché il giornale è velocissimo, non ti sta mica ad aspettare! E voi credete che io possa andargliancora dietro? (ride) Ma rispondendo alla tua domanda, si, come vedi è stata un’avventura.
Secondo lei i giovani di oggi sarebbero capaci di combattere per la patria, come avviene per quelli del suo libro?
Certo che sarebbero capaci. Se solo lo volessero, lo farebbero certamente. Tuttavia devo riconoscere che il coraggio che avevo io, che avevamo noi del passato, oggi manca. I giovani di oggi sono molto fragili, sono insicuri perché non hanno la loro vita in mano. Per esempio noi andavamo a scuola a piedi e abbiamo imparato a difenderci e ad affrontare ogni tipo di pericolo. I ragazzi di oggi preferiscono farsi accompagnare a scuola dai genitori. La differenza sostanziale è questa.
Ritiene che l’Unità tanto festeggiata si sia realizzata?
Beh, penso che l’Unità ci sia. Abbiamo un’Italia unita. È un’Italia imperfetta… ma c’è! Gli errori ci sono, soprattutto politici. Ma vi devo riferire un particolare: il giorno dell’Unità mi trovavo al nord-est, dove c’è la Lega. Eppure … C’erano appese più bandiere alla finestra lì, di qualsiasi altro posto avessi visto.
Come si progetta un romanzo?
A chi vuole scrivere, la prima cosa che dico è che la storia va lungamente pensata prima, e va fatto organizzando il suo nucleo centrale: i personaggi, di cosa si vuol parlare. Poi si aggiungono i contorni e in questo modo il foglio bianco non resta una cosa estranea.
Come si è sentita dopo aver pubblicato il suo primo libro?
C’è da dire che oggi è molto difficile pubblicare perché le case editrici sono restie agli autori non conosciuti.
Però quello che provi alla pubblicazione è contentezza e l’emozione più forte è quando ricevi la prima copia. Accanto alla gioia c’è però una sorta di preoccupazione, si ha paura di un libro non riuscito.
Perché ha deciso di scrivere un libro sull’Unità?
È uno spunto bellissimo, sapete?! Dopotutto gli americani raccontano la loro storia giornalmente, attraverso film e documentari. Anche noi abbiamo una storia bellissima ed abbiamo il compito di raccontarla. Dovete raccontarla.
Ed infine alla domanda “Quale emozione prova nell’incontrare i ragazzi?” , risponde con un sorriso e con pochissime parole: “Provo una forte gioia”.

Twitter
Myspace
Slashdot
Furl
Yahoo
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
