Alessandro è il protagonista della storia e dopo essersi lasciato con la ragazza si diverte un po’, qualche scopata a destra e a sinistra anche con chi, ma lui non lo sa (ricorda qualcuno), ha qualche anno in meno di lui, “appena ho visto Monica sono stato travolto dal desiderio di farla mia…sarò inarrestabile, un martello con le gambe lanciato verso la gloria imperitura. Annetterò l’Austria, invaderò la Polonia e morirò in un bunker a Berlino se sarà necessario”, se tutti saremmo disposti a questo per andare a letto con una donna, non si sa cosa accadrà al mondo.
Una scrittura senza freni tra “cazzi e puttanone”, libera anche nei pensieri, come quando Alessandro immagina chi gli sarà seduto di fianco al ristorante in occasione del matrimonio del suo amico, non vorrebbe uno che si ubriachi subito, che faccia sempre brindisi o lo convinca a fare il trenino, “… anzi – scrive, vorrebbe uno - che rida di gusto nel caso io dovessi raccontare una di quelle esilaranti barzellette sugli handicappati, i negri, gli ebrei o qualunque altra minoranza etnica o religiosa. Non mi sembra di chiedere troppo tutto sommato.”
Un libro semplice che racconta la quotidianità, c'è l'amico che si sposa, il single che si diverte con più donne, e c'è anche chi scherza in maniera squallida su argomenti delicati. Tra una partita a calcetto con gli amici, una birra e sere con ragazze diverse, si scoprono anche tradimenti inaspettati. Da leggere. Sperando che finisca quanto prima. Come un viaggio in treno.

Twitter
Myspace
Slashdot
Furl
Yahoo
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
