Sei qui:   Home >> Diritto e Fiscalità >> Normative >> Nuove regole in banca

News

Joomla Slide Menu by DART Creations

Ricerca su...

Googlezonafrancanews.it

Newsletter

Nome:

Email:

Condizioni

ZonaFrancaNews on Facebook


Nuove regole in banca

Hits smaller text tool icon medium text tool icon larger text tool icon

mischiare_le_carte

Dal primo marzo la direttiva europea sui servizi di pagamento garantisce alcune interessanti novità per la concorrenza e per la trasparenza dei rapporti con le banche.
Più tutele in caso di furto o smarrimento della carta di credito, bonifici in tempi più rapidi, sarà più facile cambiare banca e potranno entrare sul mercato nuovi operatori, gli istituti di pagamento, a tutto vantaggio della concorrenza e dei clienti che avranno più possibilità di scelta. Una delle pecche del decreto di recepimento è che consente di ridurre il prezzo del bene o del servizio se si usa un determinato strumento di pagamento. Questa possibilità rischia di disincentivare l’uso della moneta elettronica a favore dei contanti.
Entro il 30 aprile le banche dovranno informare per iscritto i loro clienti sui cambiamenti introdotti nei contratti per adeguarsi alla nuova normativa.
Più tutele per i titolari di carta di credito: in caso di furto/smarrimento e utilizzo fraudolento da parte di terzi, la responsabilità del titolare è limitata a un massimo di 150 euro prima del blocco (finalmente specificata per legge). Anche l’onere della prova in caso di utilizzo fraudolento della carta con digitazione del Pin non è a carico del titolare della carta, ma spetta all’emittente dimostrare che un’operazione di pagamento è stata autorizzata e autenticata. In più è sempre l’emittente a dover fornire un servizio di assistenza 24 ore su 24 per comunicare furto e smarrimento della carta. La nuova normativa vieta espressamente il “pushing” (cioè l’invio di carte non richieste da parte della banca (di solito le salate revolving).
Dal 2012 il beneficiario avrà la disponibilità dei soldi entro un giorno dal bonifico. Nel periodo transitorio la banca può fissare termini più lunghi (fino a un massimo di 4 giornate operative successive alla ricezione dell’ordine). Altra importante novità riguarda il beneficiario del bonifico che avrà data valuta e data disponibilità pari al momento dell’accredito sul suo conto corrente dell’importo bonificato. Dunque maggiore certezza per ordinante e per beneficiario. La data valuta per l’ordinante deve corrispondere con il giorno dell’operazione. Occhio all’Iban, chi fa il bonifico deve specificarlo dettagliatamente altrimenti la banca non ha nessuna responsabilità per l’esecuzione sbagliata o in ritardo e potrà addebitare le spese sostenute per recuperare il denaro. Attenzione non si tratta mai di penali per coordinate sbagliate che dovranno essere eliminate dai contratti.
Arrivano gli “istituti di pagamento” a far concorrenza a banche e istituti di moneta elettronica. Sono soggetti con determinati requisiti societari e patrimoniali autorizzati da Bankitalia a fornire servizi di pagamento.
Tocca alle banche pagare le spese per l’invio delle comunicazione di legge o di trasparenza ai clienti. Non solo. Qualsiasi modifica contrattuale deve essere comunicata con almeno 60 giorni di anticipo rispetto alla data di applicazione prevista. Prima della data di applicazione il consumatore può recedere senza spese.
La nuova legge di fatto elimina la possibilità per gli enti emittenti di inserire nel contratto il rinnovo automatico se non è rispettato il preavviso stabilito. Non c’è più preavviso che tenga: i titolari di carte di pagamento possono recedere dal contratto senza penalità e senza spese di chiusura, oltre ad avere diritto al rimborso del rateo del canone già pagato relativo al periodo successivo al recesso. Mentre la banca/emittente può recedere solo con un preavviso di almeno due mesi.
La legge che ha recepito la direttiva europea stabilisce anche le sanzioni che la Banca d’Italia può comminare agli operatori che non rispettano la nuova normativa.
(Fonte: Altroconsumo)


Commenti
Nuovo Cerca
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
 
Autore di questo articolo: ZF

GTranslate

Italian English French German Portuguese Russian Spanish

Corsi

Archivio

REALIZZATO DA STEFANO RICCI sviluppatore sistemi web "la Città" s.r.l. casa editrice P.IVA 03291610727 num. matricola impiegato: 7 num. matricola INPS azienda: 0912675725