Albino Lucani, questo il nome del futuro papa, nasce nel 1912 a Forno di Canale (oggi Canale d'Agordo), è annoverato come il 263° papa della storia della chiesa, ricordato come il Papa del sorriso o il sorriso di Dio. Dopo essere stato Vescovo di Vittorio Veneto e aver avuto rapporti anche con la chiesa africana, partecipò attivamente al Concilio Vaticano II. Alle 19.18 del 26 agosto 1978 si aprirono le vetrate della loggia centrale delle Basilica Vaticana, passarono solo ventisei ore e mezzo dalla chiusura delle porte del Conclave e già il nuovo papa era stato eletto. Conseguendo un quorum di 101 favorevoli su 111, detenendo il record di quotazione più alta del novecento. La scelta del nome Giovanni Paolo I è probabilmente frutto dell’unione dei nomi di due papi che lo avevano preceduto: Papa Giovanni XXIII, che lo aveva nominato vescovo, e papa Paolo VI, che lo aveva eletto cardinale. Era un papa innovativo, forse più vicino che mai all’ ideale successivo di Papa Giovanni II, il quale gli rese omaggio subito dopo la sua elezione. La sua posizione era importante, da teologo colto parlava a una folla vastissima e il suo messaggio era recepito con chiarezza e semplicità. Luciani aveva mostrato idee piuttosto progressiste, parlando di “maternità responsabile” e appoggiando a determinate condizioni l'uso degli anticoncezionali. Luciani si spense presumibilmente tra le ore 23.00 del 28 settembre 1978 e le ore 5.00 del giorno successivo, nel suo appartamento privato, ufficialmente a causa di un infarto miocardico. Alcuni mesi dopo partirono delle ricerche ad opera di un giornalista britannico, David Yallop, il quale riuscì a trovare notizie a sufficienza da scriverne un libro: In nome di Dio. La posizione del giornalista sembra andare pesantemente contro quella della chiesa, che addirittura aveva negato l’ autopsia post morte. Nodo misterioso da sbrogliare per un pontificato ricordato in maniera superficiale, forse mai gratificato abbastanza. La convinzione che resta è che non sia stato dato il tempo necessario a un grande uomo per fare del bene, colpito subito dal male, di qualunque natura esso sia stato.
Poco dopo la sua morte da più parti del mondo cattolico vennero le richieste per l'apertura del processo di beatificazione. La richiesta fu formalizzata nel 1990 con la firma di 226 vescovi brasiliani tra cui quattro cardinali. Il 27 giugno 2008 la Congregazione per le Cause dei Santi firmò il decreto di validità sugli atti dell’inchiesta diocesana sulla beatificazione.
Il 30 maggio 2009 si concluse ad Altamura il processo sulla presunta guarigione miracolosa, attribuita all'intercessione del servo di Dio Giovanni Paolo I, di Giuseppe Denora; gli atti furono trasmessi alla Congregazione per le Cause dei Santi in attesa che la consulta medica e la consulta teologica si esprimano in merito.
Non dimenticate di scrivere per e-mail a
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
per partecipare in prima persona alla rubrica “I Grandi Dimenticati”, un personaggio dello sport, spettacolo, TV, giornali o altro di cui volete celebrare la memoria sarà trattato grazie alla vostra segnalazione.

Twitter
Myspace
Slashdot
Furl
Yahoo
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
