WASHINGTON. E’ probabile che per riuscire ad ottenere ragione la signora Caroline Cartwrigth, di Washington (USA), dovrà rivolgersi alla Corte Suprema Sta di fatto che il tribunale ordinario le ha imposto di “cessare dal produrre eccessivi rumori, colpi, grida, urla o vocalizzazioni che possano essere uditi nel vicinato o all'esterno della casa” mentre ha rapporti sessuali.
Proprio così, perché la signora è stata arrestata tre volte in seguito ai suoi ululati.
I vicini hanno chiesto l’intervento della polizia perché lei urlava troppo. E come dargli torto.
Un tecnico (ingaggiato dopo il primo arresto) ha dimostrato che le sue urla si attestano tra i 30 e i 40 decibel, con punte di 47 decibel. Lei ritiene gli arresto una violazione dei diritti umani anche perché lei in quei momenti non ha alcun controllo e per farsi aiutare ha interpellato un consulente in medicina psicosessuale.

Twitter
Myspace
Slashdot
Furl
Yahoo
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac
